Sportello psicologico

SPORTELLO DI SOSTEGNO PSICOLOGICO NELLE AZIENDE

Il programma dello “Sportello Psicologico nelle Aziende” è uno spazio creato per assistere con competenza e professionalità l’azienda, i dipendenti e le loro famiglie quando sorgono problematiche in ambito psicologico che possono incidere non solo sul lavoro, ma anche sulla qualità della vita.

In ogni momento della nostra esistenza possono insorgere difficoltà nell’ambito familiare, lavorativo, finanziario o causati da stress. Più di un lavoratore su quattro nell’Unione europea ad esempio soffre di stress legato all’attività lavorativa. Questa importante questione coinvolge tutti – datori di lavoro, lavoratori e società -, in quanto possono sorgere problemi di salute, può aumentare l’assenteismo e si rischia di ridurre la produttività e la competitività delle aziende.  Il disagio psicologico non è una malattia, ma può causare problemi di salute mentale e fisica (come ad esempio depressione, esaurimento nervoso e cardiopatie) se si manifesta con intensità per periodi prolungati.

La sorgente di questi problemi può essere varia, ma il risultato è sempre lo stesso:

–     riduce la produttività;

–     altera la qualità dell’ambiente (lavorativo e non);

-incrementa l’assenteismo;

-aumentano gli incidenti;

-peggiora il clima-azienda.

Secondo la ricerca Working Condotions sulle aziende europee si assentano  42 milioni  di dipendenti ogni anno a causa dello stress. Spesso queste situazioni vengono sottovalutate o trascurate semplicemente perché le persone non sanno a chi rivolgersi, o perché non riescono a sostenere i costi elevati di una consultazione psicologica.

Le implicazioni relative al benessere-malessere lavorativo sono molteplici e incidono sulla persona a diversi livelli: personale, psico-fisico e relazionale, economico e legislativo (si vedano il recente  Testo Unico della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, il nuovo CCNL, l’Art. 28 D.Lgs. 81/08).

Modalità di funzionamento e di accesso

Per i dipendenti ed i loro familiari:

-per poter usufruire dello sportello psicologico l’azienda stipula una convenzione con gli psicologi che erogano il servizio e segnala l’opportunità offerta ai propri dipendenti. Verrà quindi attivato un numero telefonico e di un indirizzo mail attraverso cui effettuare la prenotazione. Il dipendente verrà ricontattato per definire la data del primo appuntamento. La riservatezza è il fondamento del programma dello sportello psicologico nelle aziende: per questo nel rispetto della privacy il dipendente chiamerà autonomamente un numero per prendere personalmente un appuntamento con il professionista più vicino.

Lo psicologo-psicoterapeuta potrà riceve le persone privatamente nel proprio studio, o, in accordo con la società stessa, potrà essere allestito uno spazio direttamente all’interno dell’azienda, per facilitare l’incontro tra lo specialista ed il dipendente. Sarà comunque decisione del lavoratore effettuare il colloquio con lo psicologo nello studio privato o in azienda.

Il counseling viene offerto con sconti del 50% rispetto alle normali tariffe, quindi a prezzi assolutamente accessibili e vantaggiosi, e l’organizzazione può inoltre decidere se contribuire al costo del servizio.

Per le aziende:

-l’azienda contatterà lo psicologo e verrà effettuato un colloquio preliminare esplicativo, che costituisce la premessa indispensabile per procedere in modo coordinato. Il colloquio preliminare di solito ha luogo fra l’offerente e un rappresentante dell’azienda e serve a definire gli obiettivi, le aspettative dell’impresa,  fare il punto della situazione attuale e chiarire il mandato. Seguirà quindi un breve periodo di osservazione e di analisi dei problemi presentati, in modo da trovare la migliore soluzione possibile per quell’impresa, applicando dove si ritiene utile anche dei test psicologici di valutazione e/o interviste qualitative. Una volta stabiliti gli obiettivi e le modalità per raggiungerli – in accordo tra lo psicologo e l’azienda – verranno applicati  gli interventi decisi (ad esempio colloqui individuali e/o di gruppo, formazione in aula, focus group o altri tipi di strategie pensati ad hoc per l’impresa). Successivamente verranno quindi valutati i progressi ed i cambiamenti conseguiti. Infine i risultati verranno discussi anzitutto con la Direzione aziendale, e confrontati con gli obiettivi ed aspettative del colloquio preliminare.

Vantaggi

Servizi di questo tipo per i dipendenti sono già stati introdotti da anni nei sistemi aziendali di molti paesi europei e sono oggi strumenti di management efficaci ed innovativi in grado di aumentare il grado di benessere psico-fisico dei membri della propria organizzazione favorendone di conseguenza la produttività (vedi testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro d. Lgs.81/08 e  CCNL d. L. 626/94).

Da ricerche condotte negli Stati Uniti presso grandi aziende che hanno applicato un supporto psicologico nella propria organizzazione si è assistito a:

-una riduzione del 35% dei costi globali per la cura della salute e un incremento della produttività del 14% (Substance Abuse and Mental Health Services, 1995);

-un risparmio del 28% sulle indennità di natura psicofisica ed una riduzione del 30% delle assenze per malattia (Journal of Care Beneficts, January 1992);

-riduzione del turn-over e dei costi gestionali.

L’intervento formativo tradizionale (ad es. corsi sulla gestione dello stress), registra un’iniziale efficacia che col tempo va decrescendo a causa di un allentamento delle spinte motivazionali dell’esperienza formativa stessa e a causa della natura stessa dell’intervento che tende a trascurare le specifiche esigenze personali. L’intervento dello “Sportello psicologico nelle aziende” invece, agendo attraverso un intervento mirato sul singolo individuo registra una maggiore efficacia ed una più duratura permanenza dei risultati raggiunti.

Le patologie che più spesso colpiscono i lavoratori sono:

– ansia e depressione

– abuso di alcol e di sostanze

– stress

– conflitto familiare e/o di coppia

– disturbi comportamentali

– difficoltà di affrontare una decisione.

Il counsuling psicologico si è dimostrato essere lo strumento più valido per :

-diminuire l’assenteismo

-migliorare la gestione del tempo

-ridurre le cause giudiziarie del lavoro

-supporto nell’affrontare una decisione particolarmente difficile

-migliorare la sicurezza e ridurre gli infortuni.

Inoltre, per l’azienda:

-è un valore aggiunto dato ai propri dipendenti

-migliora il benessere dei lavoratori

-è un valido strumento nella gestione e risoluzione dei conflitti interni potenzialmente dannosi per il singolo e per l’organizzazione

-è estensibile alle famiglie

-l’azienda si avvicina alle esigenze quotidiane del lavoratore.

Per quanto riguarda l’azienda le problematiche più frequentemente affrontate sono:

-atmosfera (o ‘cultura’) nel posto di lavoro e come lo stress viene visto;

-richieste di prestazioni che pesano sui dipendenti, quali ad esempio la presenza di troppo o troppo poco lavoro da fare e l’esposizione a pericoli fisici quali il contatto con sostanze chimiche o con rumori pericolosi;

-controllo – in che maniera è possibile influire sul modo in cui si svolge il proprio lavoro;

-rapporti sul luogo di lavoro, comprese eventuali situazioni di mobbing;

-cambiamento – in che misura si viene informati dei cambiamenti; si ritiene che essi siano ben pianificati?

-funzioni – è chiaro quali sono le funzioni affidate; vi sono eventuali conflitti dovuti all’assegnazione delle funzioni?

-sostegno da parte dei colleghi e dei responsabili;

-formazione per garantire che vengano fornite le competenze necessarie a svolgere le mansioni affidate.

Servizi offerti

Proponiamo quindi la possibilità di avere un valido e competente punto di riferimento in ambito:

¬professionale: supporto in ambito lavorativo, come ad esempio:

– problem solving;

-decision making;

-comunicazione assertiva;

-motivazione;

-gestione dello stress;

-gestione del tempo;

-gestione dei collaboratori;

-mobbing;

-empowerment;

-coaching;

¬consulenziale;

-consultazioni psicologiche;

-psicodiagnostiche;

-test attitudinali e di personalità;

¬personale e familiare;

-depressione;

-attacchi di panico;

-difficoltà scolastiche;

-disagio giovanile;

-disturbi alimentari;

-dipendenze;

-fobie;

-psicoterapie individuali;

-di coppia;

-familiari.